Perdita dei capelli e identità: l’arte di Karin Stack sfida gli effetti della chemio

Malesoulmakeup

L’aggressività di una malattia come il cancro mette in discussione non solo la salute della persona, ma la sua stessa identità.
I capelli, il modo di acconciarli, la loro lunghezza, hanno un ruolo importante, soprattutto per l’identità femminile, e quando si perdono, come accade durante la chemioterapia, lo stravolgimento è grande. In molti casi le persone riescono a trovare delle strategie per affrontare il problema e riprendersi le parti di sé un pezzo dopo l’altro. Ognuna a suo modo, magari scrivendo un libro o modificando la propria immagine per quanto possibile oppure, come ha fatto l’artista Karin Stack, con degli autoritratti della ricrescita dei propri capelli nel periodo post-chemioterapia.

Di che cosa è fatta l’identità? Si può toccare o è come del fumo leggero, che scompare quando agiti la mano? È sempre uguale a se stessa o cambia? E se cambia ogni quanto lo fa? Ogni giorno?…

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Psicologa Psicoterapeuta
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