Amputazioni e queerness: è un pezzo in meno o un pezzo e basta?

Malesoulmakeup

La situazione della persona a cui “viene a mancare un pezzo“, piccolo o grande che sia, è molto delicata.

Amputazione
Le fasi che si attraversano sono le stesse del lutto: negazione, rabbia, contrattazione, tristezza e, infine, accettazione. È, comunque, una perdita.
Questo è più comune in chi subisce un’amputazione a seguito di un trauma o un incidente, che non a causa di una malattia per cui si ha, forse, un po’ più tempo e motivazioni per elaborare l’evento.

Già avevamo visto come potesse essere traumatica la perdita temporanea dei capelli in seguito alla chemioterapia, figuriamoci quella definitiva di una parte di sé più consistente.

L’autostima di solito risente molto: si ha la sensazione di perdere autonomia, indipendenza e poi c’è la paura della solitudine, di non riuscire a trovare un partner o, se già presente, di non essere più desiderabili.

Le possibilità
Ridurre tutto il proprio…

View original post 785 altre parole

Annunci

Informazioni su elisabettagasperini

Psicologa Psicoterapeuta
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...